{"id":414,"date":"2014-08-30T15:56:57","date_gmt":"2014-08-30T13:56:57","guid":{"rendered":"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/?page_id=414"},"modified":"2014-08-31T23:08:37","modified_gmt":"2014-08-31T21:08:37","slug":"diario-viaggio-2007","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/namastedonbosco.it\/?page_id=414","title":{"rendered":"Diario Viaggio 2007"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>Cinque Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Finalmente si parte, me ne sono reso conto solo negli ultimi giorni, poi eccoci all\u2019aeroporto di Malpensa in fila per il check-in fra persone del Medio Oriente che tornano a casa. Il nostro unico scalo a Doha \u00e8 un crocevia per molte destinazioni, il volo \u00e8 dotato di tutti i comfort possibili: film multilingue, musica selezionabile fra un centinaio di album, ecc.<\/p>\n<p>Nel suo piccolo la Qatar Airways \u00e8 un simbolo dell\u2019Islam moderato con i suoi schermi che periodicamente indicano la direzione di La Mecca, i menu senza carne di maiale, il vino a richiesta e, se ti vanno, i Nirvana in cuffia.<\/p>\n<p>Ci fermiamo circa 4 ore nell\u2019aeroporto, all\u2019arrivo ci sono 39\u00b0 ma all\u2019interno del complesso ci vuole la maglia. Molte donne con il chador, alcune con il velo; c\u2019\u00e8 una sala per la preghiera (solo per uomini). Dentro \u00e8 moderno e tutto pulito, si vede che il paese economicamente sta bene.<\/p>\n<p>Finalmente arriva il nostro turno, con il mio libro non sono andato molto avanti, nemmeno in aereo va meglio, perch\u00e9 cedo ad un sonno disturbato. Sui video \u00e8 in corso una serie televisiva indiana.<\/p>\n<p>Mi sveglio e nel cielo c\u2019\u00e8 gi\u00e0 luce, dopo un\u2019ora si vedono le montagne dell\u2019Himalaya e inizia la discesa per Kathmandu.<\/p>\n<p>Le procedure per il visto non sono nemmeno cos\u00ec lunghe anche perch\u00e9 questa \u00e8 la stagione meno turistica a causa delle piogge monsoniche. Un po\u2019 di apprensione per sapere se le nostre valigie ci hanno effettivamente seguito, poi riusciamo ad uscire e subito troviamo padre Vincent ad aspettarci.<\/p>\n<p>Due ragazzi fanno credere di essere con lui e ci portano la valigia fino alla macchina, comincia cos\u00ec il nostro ruolo di turistioccidentali.<\/p>\n<p>L\u2019impatto con la strada \u00e8 pazzesco: guida a sinistra, taxi-moto-camion in un continuo suono di claxon, gente che supera da tutte le parti facendo invasione di corsia; non sono mai stato fuori dall\u2019Europa e credo che qui non sia molto differente da altre citt\u00e0 asiatiche.<\/p>\n<p>Nelle intenzioni, la Ring Road dovrebbe essere una tangenziale che ruota attorno alla citt\u00e0, invece per 2,5 milioni di abitanti c\u2019\u00e8 a disposizione solo una specie di statalona sulla quale non di rado si trovano anche le mucche che circolano liberamente per la carreggiata \u2026 o che si siedono sulla linea di mezzeria!<\/p>\n<p>Usciamo ancora per qualche kilometro e iniziano le risaie verdissime, poi imbocchiamo una stradina sterrata ed entriamo nel cortile della scuola.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-scuola.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-415 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-scuola-300x225.jpg\" alt=\"nepal-scuola\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-scuola-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-scuola.jpg 406w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>E\u2019 piuttosto grande e accanto ha un cantiere per la costruzione di un&#8217;altra ala; attualmente ci sono 470 studenti, una parte di questi \u00e8 raccolta da tre scuolabus che partono verso le direzioni principali, chi non abita in una zona dotata di strada asfaltata se la fa a piedi (45 minuti o un\u2019ora).<\/p>\n<p>Padre Vincent recluta due volontari per aiutarci con le valigie perch\u00e9 le nostre camere sono al quarto piano; non ci possiamo di certo lamentare: i letti hanno un baldacchino da cui pende una zanzariera che ingabbia tutto (gi\u00e0 mi piace viste le risaie circostanti), in camera c\u2019\u00e8 un ventilatore a soffitto e inoltre abbiamo anche un bagno dedicato, con la doccia.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-risaie.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-416 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-risaie-300x225.jpg\" alt=\"nepal-risaie\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-risaie-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-risaie.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Disfiamo sommariamente le valigie e ci mettiamo a domire.<\/p>\n<p>La scuola inizia alle 9.30 con una preghiera interreligiosa (l\u201980% degli studenti \u00e8 hindu) e termina alle 15.30, per chi vuole c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di fare i compiti fino alle 17.30. Quest\u2019ultima \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 molto importante perch\u00e9 molte famiglie vivono in un locale unico, quindi per i ragazzi sarebbe difficilissimo studiare una volta tornati a casa.<\/p>\n<p>Nella scuola ci sono anche trenta ragazzi interni: sono quelli che abitano troppo distante (per intenderci un giorno di bus e due di cammino) oppure che hanno situazioni famigliari difficili (i genitori si sono divisi e hanno abbandonato i figli).<\/p>\n<p>Guardiamo i ragazzi giocare, si va dai bambini piccoli del Low Kindergarden (tre anni) ai ragazzi di sedici anni della classe X. Le quattro altalene (ping) sono prese d\u2019assalto senza distinzione di et\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-ping.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-417 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-ping-300x225.jpg\" alt=\"nepal-ping\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-ping-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-ping.jpg 553w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel tardo pomeriggio ci spostiamo nella scuola tenuta dalle suore di Mary Ward, sono circa dieci minuti a piedi passando vicino al paese di Lubhu e anche qui ci sono ragazzi seguiti dal progetto di adozione a distanza; visivamente \u00e8 molto diversa da quella dei salesiani perch\u00e9 \u00e8 distribuita su pi\u00f9 edifici bassi, \u00e8 gestita da quattro suore, la superiora veste un sari beige, ed \u00e8 tutto molto curato e pulito.<\/p>\n<p>La collaborazione \u00e8 molto stretta con i salesiani che hanno organizzato il compiti pomeridiani anche di questa scuola.<\/p>\n<p>Padre Vincent ha alloggiato in questo complesso per un anno in attesa che la scuola Don Bosco fosse finita e ogni giorno lui o padre John (l\u2019altro salesiano) vengono a dire Messa nella cappellina di questo istituto, qui sono presenti una ventina di ragazze interne.<\/p>\n<p>A Mary Ward ha studiato Reshma (la nostra bambina), ma attualmente ha cambiato scuola; qui \u00e8 rimasta la sorella con cui padre Vincent prende accordi perch\u00e9 la faccia passare da noi domani prima delle lezioni.<\/p>\n<p>Per il ritorno facciamo una strada differente, tutta su sterrato. Passiamo accanto ad una fabbrica di mattoni con una ciminiera enorme, qui non \u00e8 una cosa tanto particolare: dal terrazzo della scuola se ne vedono almeno quattro.<\/p>\n<p>Nel ruscello che corre accanto all\u2019istituto la gente del posto fa il bucato, si lava e crema i propri morti. Una pira era presente fino a qualche anno fa proprio dove ora ci sono i cancelli della scuola, padre Vincent \u00e8 risucito a concordare con la popolazione di spostare il luogo di cremazione una quarantina di metri pi\u00f9 a valle.<\/p>\n<p>Alle 19.30 c\u2019\u00e8 la Messa con i ragazzi, in realt\u00e0 sarebbe prevista per le 7.00 del mattino, ma il nostro arrivo ha impedito a padre Vincent di celebrarla.<\/p>\n<p>Le parti della Messa sono in inglese, purtroppo per noi le letture sono in nepalese \u2026 Si sta tutti seduti a terra su un tappeto, ad eccezione del momento della consacrazione in cui si sta in ginocchio, ma soprattutto il gesto della pace non \u00e8 la classica stretta di mano alla occidentale, ma il saluto nepalese a mani giunte! (come \u00e8 ovvio che sia).<\/p>\n<p>A cena conosciamo meglio padre John (magriiiissimo) e padre Benjamin, quest\u2019ultimo \u00e8 il salesiano che opera nel secondo centro, a Techoo. Per il momento l\u00ec l\u2019attivit\u00e0 principale \u00e8 di oratorio e doposcuola, ma \u00e8 gi\u00e0 stato acquistato il terreno per costruire una scuola professionale da, neanche a dirlo, 3000 studenti.<\/p>\n<p>Padre Benjamin insegna all\u2019istituto Don Bosco fino alle 15.30 poi inforca la sua moto per spostarsi dall\u2019altra parte dove resta anche a dormire.<\/p>\n<p>Il cibo \u00e8 costituito da vari tipi di verdure in padella con l\u2019aggiunta di spezie, fortunatamente credo che padre Vincent abbia dato disposizione al cuoco perch\u00e8 tenga la mano leggera per quanto riguarda il piccante infatti non ho nessun problema; oltre a questo non manca il riso basmati di accompagnamento che, grazie al suo sapore neutro, \u00e8 proprio adatto.<\/p>\n<p>Dopo cena scambiamo ancora due chiacchiere e poi andiamo a nanna.<\/p>\n<p><strong>Sei Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Ci svegliamo alle 6.30 per poter partecipare alla Messa con i ragazzi, verso le 8.30 facciamo colazione solo con padre John perch\u00e9 padre Vincent sta combattendo con il sito del ministero per vedere gli esiti degli esami statali di informatica.<\/p>\n<p>Circa mezz\u2019ora dopo torna senza la preziosa informazione e ci comunica il programma della giornata: alle 10.00 partenza per visitare Bakthapur, ritorno a scuola verso le 13.00. Nel frattempo Reshma \u00e8 arrivata nel suo ufficio e possiamo vederla.<\/p>\n<p>E\u2019 tutto troppo difficile: padre Vincent \u00e8 stato chiamato altrove, lei pensava di dover parlare con lui, si vede questi due sconosciuti e non sa cosa vogliono \u2026 o magari sono l\u00ec perch\u00e8 ha combinato qualcosa \u2026 D\u2019altra parte anche noi non sappiamo bene cosa dire perch\u00e9 non vogliamo essere qui in veste di salvatori o benefattori \u2026<\/p>\n<p>Alla fine le diamo una busta con un sacchetto di caramelle e una maglietta, lei \u00e8 magrissima e pi\u00f9 piccola di quanto ce la immaginassimo; scambiamo due parole imbarazzate in inglese e poi ci congediamo.<\/p>\n<p>Grazie all\u2019illuminata scelta dei suoi genitori Reshma studia in una scuola a un centinaio di metri dalla nostra, il padrone di questo istituto \u00e8 il proprietario della fabbrica tessile adiacente \u2026 parr\u00e0 strano, ma qui si pu\u00f2 fare anche cos\u00ec.<\/p>\n<p>Partiamo per Bakthapur accompagnati dall\u2019autista che ha finito il suo giro mattutino con i bambini della scuola; appena scendiamo dall\u2019auto veniamo accalappiati da un ragazzo che credevo essere il bigliettaio del parcheggio mentre invece vuole farci da guida; da l\u00ec in poi \u00e8 un delirio di gente che cerca di venderci di tutto o che chiede l\u2019elemosina. Non \u00e8 raro avere attorno anche tre persone che ti seguono per la strada, alla fine o compri o dai un po\u2019 di soldi per cercare di venirne fuori.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bakthapur.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-421 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bakthapur-300x225.jpg\" alt=\"nepal-bakthapur\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bakthapur-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bakthapur.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La guida ci fa passare anche da vari enti convenzionati (esuli tietani, venditori di DVD, ecc.) e non ci risparmia nemmeno la vista del dolore in un cortile pieno di immondizie e gente alle finestre: evidentemente ai turisti piace raccontare di aver visto anche dei poveri in carne e ossa.<\/p>\n<p>Bakthapur \u00e8 ricca di storia con i suoi palazzi in Durbar Square, ma onestamente non vedo l\u2019ora di andarmene via.<\/p>\n<p>La scuola sembra un\u2019isola felice, inoltre lo studio \u00e8 davvero l\u2019unica possibilit\u00e0 che i ragazzi hanno per non fare lavori massacranti o chiedere l\u2019elemosina nei posti turistici.<\/p>\n<p>Ci vuole un\u2019ora per riprenderci.<\/p>\n<p>Ieri p. Vincent aveva accennato alla possibilit\u00e0 di affiancarmi all\u2019insegnante di informatica per aiutarlo nel laboratorio, oggi chiedo se ha l\u2019orario delle lezioni, ma sembra lasciar cadere la cosa.<\/p>\n<p>Dopo mezz\u2019ora bussa alla porta della nostra camera: la lezione \u00e8 appena cominciata al piano di sotto!<\/p>\n<p>Mi presento ad Amil e gli chiedo qual \u00e8 il programma: la classe IX oggi far\u00e0 partica con qualche comando DOS; ahim\u00e9 speravo in qualcosa di pi\u00f9 comune invece vedo i giovani informatici cimentarsi con roba tipo ATTRIB \u2026 chi era costui ?<\/p>\n<p>Una sbirciata all\u2019insegnante e ci sono anch\u2019io, i minuti passano in fretta ed \u00e8 gi\u00e0 l\u2019ora della classe decima con Excel (ma dalla pronuncia dell\u2019insegnante non l\u2019avevo capito \u2026). L\u2019esercizio in s\u00e8 non difficile, ma non so bene quali siano le richieste del prof; mi guadagno la pagnotta correggendo un errore strano legato al formato di una cella.<\/p>\n<p>Altra chiamata di soccorso: non funziona il mouse! Faccio uscire il piccolo informatico nepalese dalle due applicazioni aperte, ma la seconda non ne vuole sapere di chiudersi e resta appesa: amico non mi guardare cos\u00ec, qui la colpa non \u00e8 n\u00e9 mia n\u00e8 tua, ma di Windows 98!<\/p>\n<p>Alle 17.00 partiamo per vedere l\u2019unica chiesa del Nepal, che poi \u00e8 anche la cattedrale essendoci un\u2019unica diocesi in tutto il paese.<\/p>\n<p>Per farci prendere coscienza della collocazione geografica della scuola passiamo da Patan compiendo un errore da matita rossa: oggi c\u2019\u00e8 il mercato e le strade sono zeppe di gente e bancarelle.<\/p>\n<p>E\u2019 il delirio! Pi\u00f9 o meno \u00e8 come pensare di attraversare il mercato di Porta Palazzo con una jeep, roba da far fuori una decina di persone.<\/p>\n<p>Finalmente raggiungiamo la cattedrale che, come gran parte degli edifici cittadini, \u00e8 fatta in mattoni rossi. Di certo \u00e8 una costruzione singolare almeno quanto la sua storia: al momento di progettarla il vescovo chiese ai fedeli nepalesi di disegnare la chiesa cos\u00ec come se la immaginavano, a quel punto disse che l\u2019architetto che avesse saputo unire tutte le idee in un disegno unico avrebbe vinto l\u2019appalto.<\/p>\n<p>All\u2019interno non mancano i quadri della vita di Ges\u00f9, ma ambientati in Nepal, quindi con pagode e quant\u2019altro \u2026 che poi \u00e8 quanto facciamo anche noi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-cattedrale.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-422 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-cattedrale-300x225.jpg\" alt=\"nepal-cattedrale\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-cattedrale-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-cattedrale.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Terminata la visita, padre Vincent ci porta in una pizzeria poco distante, forse intimamente convinto che i nostri apprezzamenti sul cibo nepalese fossero di cortesia. Il locale \u00e8 davvero carino e addirittura possiede il forno a legna , al momento di prendere posto l\u2019autista si mette in un tavolo a parte; prostestiamo vivacemente perch\u00e9 ci sembra di essere in un film ambientato nell\u2019epoca coloniale e riusciamo a farlo venire al nostro tavolo.<\/p>\n<p>Purtroppo \u00e8 in evidente disagio e non penso sia per il cibo a cui non \u00e8 abituato \u2026 peccato, non era nostra intenzione metterlo in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Padre Vincent oltre alle pizze (30 cm di diametro, vi assicuro che \u00e8 un\u2019enormit\u00e0) ordina un antipasto a base di Momo: somigliano tantissimo a dei tortelloni, sono accompagnati da salsine tipiche e il ripieno pu\u00f2 essere a base di carne o verdura. Buonissimi!<\/p>\n<p>Al momento di pagare si scatena una discussione all\u2019ultimo sangue fra p. Vincent e il cameriere perch\u00e9 nella fattura i prezzi sono comprensivi dell\u2019IVA, mentre nella parte riguardante le tasse applicate non \u00e8 indicato nulla.<\/p>\n<p>Sinceramente avrei lasciato perdere, ma questa truffa fiscale nel giro di dieci minuti ci procura una certa notoriet\u00e0 all\u2019interno del locale \u2026<\/p>\n<p><strong>Sette Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Questa mattina la Messa delle 7.00 \u00e8 nella cappellina delle suore di Mary Ward, perch\u00e9 anche se \u00e8 sabato si tratta della celebrazione festiva.<\/p>\n<p>In Nepal lo stato ha posto come unico giorno di riposo settimanale il sabato seguendo le disposizioni hindu (che per altro l\u2019India stessa non ha adottato), la Chiesa locale si \u00e8 adeguata al calendario civile cos\u00ec si invertono le letture fra i due giorni.<\/p>\n<p>Lungo la strada parlo con un ragazzo indiano che insegna alla scuola Don Bosco, mi chiede dell\u2019Italia, di dove abito, del clima, del calcio \u2026 Padre Vincent ci precede in moto con la sua Hero-Honda.<\/p>\n<p>Considerando il posto, la comunit\u00e0 \u00e8 grande, siamo circa settanta persone compresi diversi bambini anche piuttosto piccoli. La cosa pazzesca \u00e8 che il classico scalmanato che scorrazza qua e l\u00e0 lo fa comunque in silenzio!<\/p>\n<p>Finita la Messa torniamo a scuola per fare colazione, nel frattempo la coltre di nuvole si \u00e8 miracolosamente aperta e riusciamo a vedere le montagne!\u00a0 Il programma della giornata \u00e8 di partire per Pokhara (si dice pokra) e di pernottare l\u00e0.<\/p>\n<p>Si tratta di percorrere circa 200 km sull\u2019unica strada che congiunge la capitale a questa cittadina a ovest molto famosa per il suo lago e perch\u00e9 da l\u00ec partono tutte le spedizioni dirette verso l\u2019Annapurna.<\/p>\n<p>Ieri \u00e8 finito uno sciopero per cui oggi la via di uscita dalla citt\u00e0 \u00e8 intasata di camion, ci mettiamo un\u2019ora e quarantacinque minuti per toglierci dal casino (circa il doppio rispetto alla norma); l\u2019aria \u00e8 irrespirabile. Non stento a credere che Kathmandu sia considerata la citt\u00e0 pi\u00f9 inquinata del mondo: non ci sono ferriovie, metropolitane o tram, inoltre i mezzi pesanti scaricano nuvole nere nell\u2019aria che letteralmente ingoiano i motociclisti.<\/p>\n<p>E\u2019 un pensiero triste che tutte queste persone siano condannate a respirare questo schifo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-vigile.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-423 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-vigile-300x225.jpg\" alt=\"nepal-vigile\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-vigile-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-vigile.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il flusso del traffico fortunatamente comicia a scorrere e dopo un\u2019ora raggiungiamo il valico di uscita dalla valle di Kathmandu. Dopo aver pagato il pedaggio proseguiamo in discesa lungo l\u2019unica strada, ogni tanto troviamo qualche camion fermo nella direzione opposta \u2026 del resto \u00e8 normale che la salita mieta numerose vittime fra questi veicoli cos\u00ec vecchi, malandati e stracarichi.<\/p>\n<p>La cosa non proprio normale \u00e8 la condotta automobilistica sulle strade, tendenzialmente i conducenti sorpassano anche prima delle curve cieche e questo \u00e8 davvero inquietante.<\/p>\n<p>Come ho gi\u00e0 visto nelle risaie attorno alla scuola le persone lavorano nei campi dal primo all\u2019ultimo raggio di luce, la schiena piegata, l\u2019acqua fino alle ginocchia, qui c\u2019\u00e8 anche un caldo umido e stordente. Mi sento tutto appicicaticcio, passando un dito in faccia \u00e8 tutto nero.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-mondine.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-424 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-mondine-300x224.jpg\" alt=\"nepal-mondine\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-mondine-300x224.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-mondine.jpg 538w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ci fermiamo a mangiare in buon posto a 55 km da Pokhara, fa caldo ma c\u2019\u00e8 un ventilatore sotto il gazebo di paglia; riusciamo anche a lavarci la faccia in un lavandino, per\u00f2 ci vogliono un sacco di salviette di umidificate per tornare presentabili.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-finestrino.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-425 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-finestrino-300x225.jpg\" alt=\"nepal-finestrino\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-finestrino-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-finestrino.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Durante il tratto finale il cielo si apre nuovamente e riusciamo a vedere una parte del gruppo dell\u2019Annapurna con lo spettacolare monte Fish Tail (coda di pesce).<\/p>\n<p>Arriviamo a Pokhara compiendo il viaggio in circa sei ore; prendiamo camera nell\u2019albergo Holy Shiva (5 \u20ac per notte colazione inclusa), \u00e8 stabilito di riposarsi un po\u2019 dal viaggio, ma vogliamo fare una capatina al lago: gravissimo errore perch\u00e9 fa un caldo allucinante. Non ci resta che tornare in camera e accendere il ventilatore; \u00e8 incredibile come possano esserci temperatire simili a 800 metri s.l.m, circa 500 meno di Kathmandu.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bufale.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-426 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bufale-300x225.jpg\" alt=\"nepal-bufale\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bufale-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bufale.jpg 569w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Alle 16.30 visitiamo la Devi\u2019s Fall, si tratta di una cascata che si getta in una gola strettissima, Devi \u00e8 il cognome di due turisti svizzeri che sono morti facendo il bagno nelle sue acque.<\/p>\n<p>Ci spostiamo verso la zona del nuovo aeroporto, a dir la verit\u00e0 \u00e8 da vent\u2019anni che esiste l\u2019idea di costruirne uno, ma non credo ci sia neppure un progetto. Attualmente ci sono solo un sacco di ragazzi che approfittano del grande spazio a disposizione per farsi una partita di calcio.<\/p>\n<p>Qualche minuto di strada e arriviamo dai Padri del Pilar, padre Vincent li conosce perch\u00e9 la comunit\u00e0 cattolica \u00e8 molto piccola anche se distribuita su grandi distanze, quindi tutti conoscono tutti e il nostro viaggio \u00e8 una buona occasione per far loro visita.<\/p>\n<p>I tre religiosi provengono dal sud dell\u2019India, due sono parecchio giovani, il terzo ha una curiosa maglietta della nazionale tedesca di calcio; tutti insieme amministrano una scuola che raccoglie 250 bambini del circondario e nei prossimi cinque anni ipotizzano di avere un migliaio di studenti. Per questo stanno ampliando l\u2019edificio.<\/p>\n<p>Anche qui ci sono alcuni ragazzi interni (solo cinque), i bus per raccogliere gli studenti, un campo da calcio e , nella bella stagione, una vista mozza fiato sull\u2019Annapurna.<\/p>\n<p>Ci offrono di tutto (aranciata, the, arachidi e frutta secca), per quanto possibile cerchiamo di capire i loro discorsi in inglese, ma non ho l\u2019orecchio abbastanza elastico per star dietro anche all\u2019intonazione indiana.<\/p>\n<p>Lasciata la missione andiamo in riva al lago per vedere il panorama nelle ultime ore di luce, evidentemente siamo in un periodo di acqua alta perch\u00e9 il livello \u00e8 arrivato a mangiarsi anche un paio di parcheggi; pur senza il riflesso dei monti lo scenario \u00e8 molto suggestivo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pokhara.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-428 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pokhara-300x225.jpg\" alt=\"nepal-pokhara\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pokhara-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pokhara.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tornati in albergo ci facciamo una doccia, poi siamo pronti per la cena in un ristorante in cui gustiamo la birra Nepal Ice (anche se devo riconoscere che la Everest \u00e8 migliore)!<\/p>\n<p>Facciamo una passeggiata a piedi, in questa stagione Pokhara \u00e8 decisamente tranquilla, poi arriviamo in camera, accendiamo il ventilatore e andiamo a dormire.<\/p>\n<p><strong>Otto Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Viste le ottime prospettive di ieri decidiamo di tentare la svegliaccia alle 5.00 per vedere l\u2019Annapurna: gi\u00e0 dal balcone vedo il Machhapuchhre (detto anche Fish Tail) cos\u00ec proviamo ad andare verso il lago.<\/p>\n<p>Riusciamo a vedere solo qualche pezzetto del gruppo dell\u2019Annapurna perch\u00e9 da quell\u2019angolo le sponde delle colline coprono la visuale, meglio di niente \u2026 in realt\u00e0 \u00e8 la forma aguzza del Machhapuchhre (quasi settemila metri) che regala le maggiori soddisfazioni.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-fishtail.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-429 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-fishtail-300x225.jpg\" alt=\"nepal-fishtail\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-fishtail-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-fishtail.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Torniamo a dormire, poi facciamo colazione; abbiamo ancora una mezz\u2019ora cos\u00ec facciamo un ultimo giretto nel paese.<\/p>\n<p>Prima di partire definitivamente da Pokhara p. Vincent si \u00e8 accordato con i padri del Pilar per dire Messa nella casa delle Missionarie della Carit\u00e0: sono quattro suore contemplative, la casa emana una bella sensazione di serenit\u00e0.<\/p>\n<p>La cappellina \u00e8 piccola con un crocefisso e la scritta I thirst (Ho sete), le suore intonano i canti e leggono, la Messa \u00e8 tutta in inglese.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-madreteresa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-430 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-madreteresa-300x225.jpg\" alt=\"nepal-madreteresa\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-madreteresa-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-madreteresa.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Finita la funzione ci offrono un the con i biscotti, parliamo del pi\u00f9 e del meno e si vede che sono contente di averci incontrato. E\u2019 stato bello.<\/p>\n<p>Durante la prima ora e mezza di viaggio continuo ad avere sullo stomaco il the delle sisters, la bevanda era davvero forte e la strada tutta a curve, ma stranamente non patisco.<\/p>\n<p>Ci fermiamo per il pranzo circa a met\u00e0 strada, il posto \u00e8 davvero imbarazzante perch\u00e9 vanta una piscina da villaggio vacanze e in effetti ci soggiornano turisti benestanti. Poco pi\u00f9 in basso una decina di bambini sta facendo il bagno nell\u2019acqua (marrone) del fiume \u2026 contrasti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-piscina1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-431 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-piscina1-300x225.jpg\" alt=\"nepal-piscina1\" width=\"211\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-piscina1-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-piscina1.jpg 406w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-piscina2-medium.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-432 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-piscina2-medium.jpg\" alt=\"nepal-piscina2-medium\" width=\"212\" height=\"159\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ripartiamo verso le 14.00, in questo secondo tratto \u2026 la paura fa 90! Non che il giorno prima non mi fossi spaventato vedendo i sorpassi appena prima delle curve cieche, ma quando non si verificano incidenti si ha l\u2019impressione che tutto sia normale. Oggi invece abbiamo incontrato quattro o cinque mezzi finiti fuori strada o vittime di frontali e tutta la sensazione di invulnerabilit\u00e0 \u00e8 svanita.<\/p>\n<p>A Patan c\u2019\u00e8 gran caos per una festa locale, svincolandoci nella morsa de traffico ci fermiamo in un piccolo market dove compriamo l\u2019occorrente per preparare la pasta alla carbonara il giorno successivo.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 il compleanno di padre Benjamin cos\u00ec i ragazzi interni prima di cena gli dedicano un paio di canti e una mini scenetta tutta in nepali \u2026 a giudicare dalle risate sicuramente ben riuscita.<\/p>\n<p><strong>Nove Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Appena prima di colazione ci viene affidato un incarico di responsabilit\u00e0: capire il funzionamento della lavatrice della casa! Padre Vincent l\u2019ha comprata un mese fa, ma non ha avuto ancora tempo di provarla, d\u2019altro canto la donna delle pulizie \u00e8 legata al lavaggio tradizionale e non si vuole imbarcare in questa esperienza.<\/p>\n<p>La macchina \u00e8 decisamente automatizzata e non abbiamo particolari problemi di concetto, per\u00f2 a met\u00e0 colazione sento un allarme sonoro e libretto delle istruzioni alla mano \u2026 non capisco che cavolo si sia intasato. Provo a far ripartire il ciclo per vedere se il problema \u00e8 vero o una svista; ahim\u00e9 dopo un paio di minuti siamo daccapo.<\/p>\n<p>Leggendo bene il libretto scopriamo che a differenza di quanto avviene in Europa lo scarico della lavatrice non deve essere pi\u00f9 alto di 25 cm da terra, cos\u00ec lo mettiamo il pi\u00f9 vicino possibile al sifone di scarico del pavimento. Vittoria!<\/p>\n<p>La visita di oggi \u00e8 a Pashupatinath,\u00a0 luogo che sorge lungo il fiume sacro Bagmati in cui vengono cremati i morti hindu. Una volta parcheggiata l\u2019auto ci incamminiamo fra le bancarelle coloratissime di polveri votive, poi, come previsto, comincia il rituale delle richieste dei venditori e delle guide; ne rifiutiamo una, ma un\u2019altra ci si incolla per tutto il tempo.<\/p>\n<p>Sulla sponda del fiume ci sono due aree dedicate alla cremazione in base alla ricchezza del defunto; sullo stesso lato sorge un tempio hindu molto importante; l\u2019accesso ci \u00e8 interdetto\u00a0 siccome non apparteniamo a questa religione. Ci spostiamo sulla collinetta di fronte per avere una visuale migliore, qui le scimmie imperversano senza controllo, veramente strano vederle cos\u00ec libere alla pari dei gatti in occidente.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pashupatinath.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-434 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pashupatinath-300x224.jpg\" alt=\"nepal-pashupatinath\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pashupatinath-300x224.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pashupatinath.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La sporcizia \u00e8 di casa, di certo il tipo di offerte alle divinit\u00e0 a base di cibi deperibili non aiuta per niente; in alcuni tempietti in pietra dormono dei santoni, alcuni veri altri \u2026 fotogenici.<\/p>\n<p>Lasciamo anche questo luogo, una vecchia chiede l\u2019elemosina, diamo qualche rupia, anche qui abbiamo un certo senso di disagio.<\/p>\n<p>Per raggiungere Bodhnath, la seconda meta della mattina, impieghiamo pochi minuti; l\u2019impatto \u00e8 incredibile: c\u2019\u00e8 tranquillit\u00e0, il maestoso stupa (tempio tibetano) con tutto il suo candore nel riverbero del sole di mezzogiorno, mi lascia quasi stordito.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bodnath.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-435 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bodnath-300x225.jpg\" alt=\"nepal-bodnath\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bodnath-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-bodnath.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lungo il profilo periferico sono situate le ruote di preghiera che vengono fatte girare dai fedeli buddisti con la mano, il percorso deve essere compiuto in senso orario. Vista la grandezza della struttura \u00e8 possibile salire su un livello sopraelevato, questi templi non hanno un interno; le bandierine di preghiera sventolano tagliando il cielo a spicchi.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 tibetana fuggita dal regime cinese qui evidentemente ha trovato una buona accoglienza e ha goduto anche di aiuti dal governo, in effetti l\u2019impressione \u00e8 che ci sia pi\u00f9 benessere; le campagne in favore del Tibet di alcune celebrit\u00e0 hollywoodiane hanno fatto il resto.<\/p>\n<p>Ripartiamo verso casa, gli scarichi delle auto sono pazzeschi, li sentiamo nella gola.<\/p>\n<p>Dopo la fine delle lezioni e i lavori quotidiani i ragazzi iniziano una partita di calcio, questa volta decido di non lasciarmela scappare e scendo in campo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-calcio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-436 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-calcio-300x225.jpg\" alt=\"nepal-calcio\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-calcio-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-calcio.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Prima osservazione: togliti le scarpe sir altrimenti si rovinano! Purtroppo non posso proprio\u00a0 accontentarli altrimenti addio piedi; dal punto di vista sportivo faccio subito pentire chi mi ha scelto perch\u00e9 regalo un gol agli avversari passando la palla all\u2019attaccante degli altri \u2026 l\u2019avevo confuso per un mio compagno!<\/p>\n<p>Il gioco \u00e8 (come sempre) importante per creare legami con i ragazzi, verrebbe da dire che se c\u2019\u00e8 un motivo per cui il calcio merita di esistere ancora sulla terra \u00e8 proprio questo.<\/p>\n<p>Quando ormai sono in evidente debito di ossigeno e madido sudore, arriva provvidenziale la fine del momento di ricreazione; con padre Vincent facciamo una passeggiata all\u2019interno del paese di Lubhu.<\/p>\n<p>Camminando per la strada si ha l\u2019impressione di trovarsi in un centro pi\u00f9 rurale, anche se ci sono vistose eccezioni come un internet point; dopo alcuni minuti ci spostiamo dal gruppo di case centrale e passiamo a trovare la famiglia di una nuova bambina che \u00e8 stata inserita nelle adozioni a distanza. In una casa di due piani (quattro o cinque stanze) ci vivono quattro famiglie, come puoi studiare quando arrivi a casa?<\/p>\n<p>Per tornare a casa passiamo sui muretti di terra che dividono le terrazze delle risaie, poi inizia il nostro compito della sera: gli spaghetti alla carbonara!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-carbonara.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-437 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-carbonara-300x225.jpg\" alt=\"nepal-carbonara\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-carbonara-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-carbonara.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ottorino \u00e8 stato grande, la pasta era cotta al punto giusto e anche il sugo era buono \u2026 per un europeo! Eccetto padre Vincent (che non magia solo le gambe del tavolo) per padre John, il cuoco Tirhoo e un insegnante la pietanza \u00e8 risultata difficilissima da finire.<\/p>\n<p>Di certo gli indiani preferiscono una speziatura forte e\/o il piccante, credo che per loro sia stato come mangiare spaghetti alla marmellata di albicocche.<\/p>\n<p>Dopo cena scendiamo in cortile, i ragazzi ci chiedono del viaggio dall\u2019italia e dei luoghi visitati in Nepal (loro non hanno mai visto Pokhara), vogliono sapere come si dicono in italiano varie parole \u2026 dobbiamo togliere l\u2019inglese dalla naftalina, per\u00f2 \u00e8 divertente.<\/p>\n<p>Dopo alcuni minuti arriva una sorpresa: l\u2019insegnante che sta con loro giorno e notte li raduna davanti alla luce del portone di ingresso, intonano il canto alla Madonna di Lourdes in nepali, poi in fila per due camminando in senso antiorario cominciano a recitare una preghiera in nepalese che \u00e8 inequivocabilmente il rosario.<\/p>\n<p>Alla fine la fila si dirige in cappellina, l\u00ec padre Vincent da la buona notte salesiana. Non ci sono dubbi: \u00e8 il sogno di don Bosco.<\/p>\n<p><strong>Dieci Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Alle 10.30 partiamo per visitare il centro storico della capitale, la famosa Durbar Square. Durbar significa \u201cpalazzo\u201d nel senso di palazzo reale; ce n\u2019\u00e8 una in ognuna delle tre cittadine che sono state capitali dei loro rispettivi regni: Baktapur (gi\u00e0 vista), Patan e Kathmandu che poi prevalse sulle altre due.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 o meno impieghiamo circa una mezz\u2019ora in auto, questa volta ci siamo accordati preventivamente con padre Vincent per evitare che l\u2019autista ci venga anche a prendere per il ritorno.<\/p>\n<p>I templi sono a pochi passi, ma la prima sorpresa \u00e8 che il centro storico \u00e8 non \u00e8 chiuso al traffico quindi dobbiamo prestare una certa attenzione a non farci investire da moto e taxi vari.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-finestra-k.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-440 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-finestra-k-300x225.jpg\" alt=\"nepal-finestra-k\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-finestra-k-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-finestra-k.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Anche oggi siamo bersaglio di venditori di ogni tipo, gente che si propone come guida o che chiede l\u2019elemosina. I gradoni dei templi raccattano turisti, qualche persona che dorme, cartacce, un paio di cani e, per finire, puzza di piscio. Difficile abituarsi.<\/p>\n<p>Poco distante c\u2019\u00e8 la casa della Kumari, la dea bambina: con criteri simili a quelli della scelta del Dalai Lama (p.es. riconoscere oggetti appartenuti alla kumari precedente) una bambina viene acclamata come dea vivente.<\/p>\n<p>La sua \u201ccarica\u201d dura fino alla pubert\u00e0 o al momento in cui dovesse subire una perdita di sangue, per esempio in seguito a un taglio. In passato la povera ex-Kumari non riusciva nemmeno pi\u00f9 a trovare marito perch\u00e9 si riteneva che sposarla portasse pure sfortuna.<\/p>\n<p>Il nostro giro continua e sbagliamo strada, ci riportiamo nel punto centrale e ci avviciniamo alla zona del palazzo reale; accanto c\u2019\u00e8 una statua veramente arrabbiatissima a cui la gente spalma dell\u2019olio sul pancione e mette sulla bocca doni da mangiare.<\/p>\n<p>Proprio l\u00ec Ottorino chiede ad una delle numerose guide presenti se conosce un certo Gambir, era stato la sua guida nel precedente viaggio in Nepal del 2000. Durante quel viaggio conobbe padre Vincent dopo una Messa domenicale e da l\u00ec cominci\u00f2 tutto.<\/p>\n<p>Morale della favola: dopo meno di mezz\u2019ora ecco che compare il vecchio Gambir; nel frattempo si \u00e8 sposato, ha una figlia, fa ancora la guida, ma ha aperto una fabbrica di pashmine. Ebbravo ragazzo!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-gambir.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-441 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-gambir-300x225.jpg\" alt=\"nepal-gambir\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-gambir-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-gambir.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I nostri passi ci portano in giro un po\u2019 a caso a dire il vero \u2026 per\u00f2 ci imbattiamo in un venditore di cartoline evidentemente nella sua giornata fortunata: abbiamo bisogno di circa centodieci cartoline! Alla fine ne prendiamo 95 perch\u00e9 ok prenderne doppie, ma anche le scorte del venditore hanno un limite!<\/p>\n<p>Il giro allucinante continua, siamo immersi in un continuo frastuono di claxon, auto e moto, le strade si fanno sempre pi\u00f9 strette; alla fine non ne possiamo pi\u00f9 e torniamo indietro cercando da mangiare.<\/p>\n<p>Ci fermiamo in Freak Street: s\u00ec freak nel senso di hyppie perch\u00e9 negli anni \u201960-\u201970 questa via fu il quatrier generale di chi, sull\u2019onda del viaggio in India dei Beatles, venne in oriente per ritrovare s\u00e9 stesso \u2026 o almeno qualche pezzetto.<\/p>\n<p>Prendiamo i momo per andare sul sicuro (un po\u2019 pesanti a dire il vero) nel locale c\u2019\u00e8 la TV via satellite sintonizzata sul Real Madrid Channel a dimostrazione che veramente il mondo per certe cose \u00e8 proprio piccolo.<\/p>\n<p>Finiamo di comprare le cartoline rimanenti e prendiamo un taxi per Patan, paghiamo 200 Rs per la corsa, 2\u20ac in tre; siamo arrivati all\u2019ultima delle Durbar Square.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-patan.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-442 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-patan-300x225.jpg\" alt=\"nepal-patan\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-patan-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-patan.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il tempo di scendere dal taxi e una persona si attacca a noi per farci da guida, poi \u00e8 il turno di un suo amico, poi di due donne che vendono collane e bracciali, non si staccano da noi per tutto il tempo.<\/p>\n<p>Alla fine anche Ottorino si inalbera, decidiamo di andarcene via per\u00f2 prima troviamo un fotografo super attrezzato che ci scarica le schede di memoria delle macchine su un CD.<\/p>\n<p>Al momento di scegliere un taxi per tornare parte la gazzarra delle contrattazioni, uno chiede 400 Rs che rifiutiamo alla grande, un altro accetta per 200 Rs, ma non sa la strada \u2026 beh ormai la sappiamo noi.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 usciamo dalla pancia di Kathmandu pi\u00f9 troviamo pace.<\/p>\n<p>Dopo il rosario padre Vincent ci racconta di un progetto voluto dal vescovo per stabilire una nuova missione a circa 100 km da Pokhara, cio\u00e8 in un posto non raggiunto da strade asfaltate.<\/p>\n<p>Qui la mia mentalit\u00e0 utilitaristica balza fuori, ormai non riesco nemmeno a concepire l\u2019idea di un progetto poco performante \u2026 a cosa serve? Invece padre Vincent mi ricorda i missionari morti di malaria in India 100 anni fa; sono un po\u2019 i suoi antenati, dalla loro vita \u00e8 nata la sua fede, e ora la ruota deve girare su altre strade per mezzo di altre vite.<\/p>\n<p><strong>Undici Luglio<\/strong><\/p>\n<p>A sorpresa questa mattina partiamo con padre Vincent per vedere il tempio della dea Khal\u00ec, il viaggio richiede circa un\u2019ora di strada.<\/p>\n<p>Nel pahtheon hindu questa dea \u00e8 tristemente famosa per essere assetata di sangue, in altre parole le persone si recano al suo tempio per fare sacrifici animali.<\/p>\n<p>Padre Vincent \u2026 allora questa dea Khal\u00ec \u00e8 cattiva e bisogna tenersela buona? Ebbene no, non \u00e8 cattiva ma \u00e8 arrabbiata contro il male.<\/p>\n<p>Per\u00f2 a me la fontana di sangue che \u00e8 spruzzata dal collo di un povero caprettino non \u00e8 piaciuta per niente, qui le differenze sono proprio marcate \u2026<\/p>\n<p>Inizia a piovere fitto, anche se l\u2019impressione \u00e8 che l\u2019acqua sia leggera; in realt\u00e0 \u00e8 davvero solo un\u2019impressione e ci ritroviamo tutti bagnati.<\/p>\n<p>Saliamo in macchina per tornare alla scuola e abbiamo la triste sorpresa del tergi cristallo non funzionante, siamo un po\u2019 di inquieti, ma fortunatamente l\u2019autista ha 25 diottrie e ci porta a destinazione.<\/p>\n<p>Come al solito dormita pomeridiana poi, approfittando del bel tempo, partiamo per Swayambunath; so che \u00e8 uno stupa buddista costruito in cima a una collina, promette bene.<\/p>\n<p>Lungo la strada c\u2019\u00e8 traffico e code lunghissime ai distributori, la benzina arriva dall\u2019India ma \u00e8 razionata perch\u00e9 i pagamenti del governo nepalese sono \u2026 occasionali. Come conseguenza solo alcuni distributori a rotazione hanno disponibilit\u00e0 di carburante e si formano due incolonnamenti per dividere le moto dalle auto, solitamente \u00e8 presente anche un militare a regolare l\u2019accesso dei mezzi.<\/p>\n<p>Saliamo fino sulla collina, anche qui come a Pashupatinath ci sono un sacco di scimmie che scorrazzano indisturbate; il clima \u00e8 bello perch\u00e9 \u00e8 pacifico.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-ruote.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-445 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-ruote-225x300.jpg\" alt=\"nepal-ruote\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-ruote-225x300.jpg 225w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-ruote.jpg 461w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Visivamente non ci sono grandi differenze fra questo stupa e quello di Bodnath, il secondo \u00e8 pi\u00f9 recente, ma, in virt\u00f9 della sua grandezza, pi\u00f9 maestoso.<\/p>\n<p>Dalla cima \u00e8 possibile vedere tutta la citt\u00e0 di Kathmandu e sostanzialmente quasi tutta la valle, gli studiosi sono abbastanza concordi nel ritenere che una volta tutto questo spazio fosse un enorme lago, le ipotesi diventano invece fantasiose nel momento in cui si tratta di spiegare come si sia svuotato dall\u2019acqua.<\/p>\n<p>Attorno allo stupa ci sono monaci abbastanza anziani e molti nepalesi, da un terrazzamento la gente guarda lo spettacolo della citt\u00e0 sottostante, a me sembra che guardino il futuro.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-futuro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-446 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-futuro-300x225.jpg\" alt=\"nepal-futuro\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-futuro-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-futuro.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tornati alla scuola cambiamo genere di pasta passando alle eliche al pomodoro, ma nonostante tutti i nostri sforzi per padre John mangiare la pasta \u00e8 sempre una sofferenza immane!<\/p>\n<p><strong>Dodici Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Questa mattina facciamo ci\u00f2 che ogni occidentale non pu\u00f2 evitare di fare: andare a Tamel, il quartiere dei negozi!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-tamel.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-448 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-tamel-300x224.jpg\" alt=\"nepal-tamel\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-tamel-300x224.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-tamel.jpg 563w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il viaggio richiede circa 50 minuti, arrivati all\u2019imboccatura del quartiere troviamo cumuli di immondizia con relativa puzza ad attenderci. Solitamente ci si immagina di vedere i soliti contrasti fra la parte stra-carina riservata ai turisti e la periferia, in questo Kathmandu invece \u00e8 molto coerente con se stessa \u2026 al di l\u00e0 dell\u2019ironia in citt\u00e0 non mancano luoghi di lusso o centri commerciali, ma \u00e8 strano vedere il quartiere turistico con vie non asfaltate, crateri in mezzo alla strada e immondizie varie.<\/p>\n<p>Fatte alcune decine di metri entriamo in un negozio di vestiti dal quale usciremo a fatica dopo pi\u00f9 di mezz\u2019ora. Facciamo un salto anche in un internet point (10 Rs per 10 min) perch\u00e9 vorremmo fare un dolce per i ragazzi interni e ci serve la ricetta del salame di cioccolato, oltre a essere buono ha anche il vantaggio di non aver bisogno della cottura in forno \u2026 che nella cucina della scuola manca per l\u2019appunto!<\/p>\n<p>Il nostro giro a piedi prosegue e raccattiamo un po\u2019 di ricordini, poi troviamo un taxi per tornare, il problema \u00e8 che il taxista non sa nemmeno arrivare a Patan \u2026 figurarsi alla scuola!<\/p>\n<p>Questa volta invece di contrattare sul prezzo chiediamo che venga attivato il tassametro (eccheccavolo!), lungo il penoso viaggio verso Patan il nostro uomo ricorre all\u2019aiuto da casa e in qualche modo ci porta se non alla meta, almeno a met\u00e0 strada. Quando vediamo che il taxi cerca di entrare nella zona pedonale di Durbar square (limitata da catene e alcuni scalini!) ci decidiamo definitivamente a fermarci per cercare un altro mezzo.<\/p>\n<p>Il lato positivo \u00e8 che il viaggio costa 160 Rs, per\u00f2 il mariuolo sostiene di non avere il resto \u2026 dopo aver girato tre negozi per farci cambiare i soldi paghiamo il nostro debito e troviamo un altro taxi per finire il viaggio.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio con Otto prepariamo un\u2019altra specialit\u00e0 culinaria (spezzatino di maiale) poi con mio sommo scoramento oggi non c\u2019\u00e8 nessuna partita bens\u00ec le prove di canto a Mary Ward per sabato, giorno in cui ci sar\u00e0 la messa delle prime comunioni presieduta dal vescovo. La cosa \u00e8 molto sentita perch\u00e9 il Nepal ha solo una diocesi, quindi il vescovo \u00e8 anche la maggior autorit\u00e0 ecclesiastica dello stato, in pi\u00f9 \u00e8 il primo vescovo nepalese.<\/p>\n<p>Lungo il breve tragitto a piedi verso la casa delle suore i ragazzi parlano volentieri e ci fanno un sacco di domande sull\u2019Italia.<\/p>\n<p>I risultati delle prove possono solo migliorare: una ragazza dotata di pianola cerca di insegnare un canto che quasi nessuno conosce e che lei sa suonare a stento \u2026 mettendoci pure il sottofondo di una batteria elettronica con i battiti fuori tempo!<\/p>\n<p>Padre John prende in mano la situazione e le cose vanno meglio, alcuni canti sono messi in forse a seconda di come verranno recepiti nei prossimi giorni, anzi \u2026 domani!<\/p>\n<p>Dopo cena i ragazzi sono tutti raccolti attorno al tavolo da ping pong, sembra facciano una specie di torneo in cui chi vince continua a giocare, solo non mi \u00e8 tanto chiaro con quale criterio si perda \u2026 di certo la cosa pi\u00f9 bella \u00e8 vedere come questi trenta ragazzi stiano bene insieme, in una settimana non abbiamo mai visto litigi o battibecchi vistosi.<\/p>\n<p><strong>Tredici Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Non essendoci nulla in programma facciamo una passeggiata oltre Lubhu, per gli abitanti del villaggio siamo la vera attrazione della mattinata \u2026 cos\u00ec diversi \u2026 e tutto sommato anche soli.<\/p>\n<p>Dopo alcuni minuti si avvicina un ometto e inizia a parlarci in inglese chiedendoci le solite cose sul viaggio, su quanto restiamo, ecc.<\/p>\n<p>Mannaggia alla diffidenza, non so bene come comportarmi perch\u00e9 temo secondi fini; arrivati ad un bar ci saluta. Era il proprietario di una specie di bed&amp;breakfast.<\/p>\n<p>Poco dopo si avvicina un ragazzo, ci chiede dove andiamo, ecc, ecc \u2026 sinceramente sono irrazionalmente poco tranquillo, ma anche lui ci abbandona una volta giunto alla sua destinazione; purtroppo mi rendo conto delle mie difficolt\u00e0 nel mediare tra il sano buon senso e l\u2019apertura mentale.<\/p>\n<p>Dopo una ventina di minuti raggiungiamo il villaggio, la strada a tratti non \u00e8 asfaltata e ci sono un sacco di animali, le case hanno i muri che sembrano ricoperti di fango.<\/p>\n<p>Il ritorno \u00e8 piuttosto afoso, a Lubhu ci fermiamo in un negozietto e compriamo due sari da usare come tovaglie.<\/p>\n<p>Giunti a casa prepariamo il salame di cioccolato per domani, abbiamo trovato non proprio il cacao in polvere, ma quello per la colazione \u2026 vabb\u00e8 metteremo meno zucchero.<\/p>\n<p>Il risultato finale ci pare abbastanza buono e anche abbondante, scopriamo che il vescovo e alcuni responsabili della diocesi domani si fermeranno alla scuola per una riunione cos\u00ec oltre al salame faremo anche una pasta tanto per fare folklore.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio bissiamo le prove di canto, fortunatamente le cose vanno meglio del giorno precedente; scopriamo che oltre a tre ragazzini anche la sorella quindicenne di un ragazzo della scuola far\u00e0 la comunione e per questo oggi ricever\u00e0\u00a0 il battesimo.<\/p>\n<p>Questi due fratelli sono stati abbandonati prima dal padre e poi dalla madre, nei pressi di Kathmandu abita una loro zia e attualmente entrambi sono interni alla don Bosco e alla Mary Ward. Il padrino e la madrina della ragazza sono una coppia cattolica del villaggio.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-battesimo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-450 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-battesimo-300x224.jpg\" alt=\"nepal-battesimo\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-battesimo-300x224.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-battesimo.jpg 563w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>E\u2019 un momento bellissimo e profondo, non ho mai visto un battesimo coscientemente voluto dalla persona che lo riceve e si sente che nell\u2019aria c\u2019\u00e8 grande felicit\u00e0 e comunione spirituale a partire dalle suore fino a noi umili spettatori.<\/p>\n<p>All\u2019uscita la ragazza distribuisce caramelle a tutti, le compagne di scuola cantano \u2026 incredibile!<\/p>\n<p>Dopo cena i ragazzi si esibiscono ancora a ping pong e questa sera i pi\u00f9 piccoli si dimostrano davvero tosti tirando delle legnate da bucare il tavolo!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pong.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-451 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pong-300x225.jpg\" alt=\"nepal-pong\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pong-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-pong.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In serata scopriamo che domani ci sar\u00e0 uno sciopero per dimostrare contro l\u2019uccisione di un professore.<\/p>\n<p><strong>Quattordici Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Ci svegliamo alle 6.15 perch\u00e9 la Messa \u00e8 dalle suore, nella notte \u00e8 piovuto, cos\u00ec dobbiamo fare attenzione alle pozzanghere nella strada.<\/p>\n<p>Il vescovo \u00e8 un tipo piccoletto e sorridente, mette subito simpatia; ci stipiamo tutti nella cappellina delle suore \u2026 iniziano le sorprese perch\u00e9 da un registratore sgangherato va e viene una musica tradizionale che accompagna l\u2019entrata di un gruppo di ballerine vestite di bianco e rosso!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-comunione.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-453 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-comunione-300x224.jpg\" alt=\"nepal-comunione\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-comunione-300x224.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-comunione.jpg 563w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La celebrazione va benissimo, Ottorino \u00e8 incaricato delle foto sia durante la Messa che alla fine.<\/p>\n<p>Dopo la messa arriva il momento pi\u00f9 imbarazzante perch\u00e9 siamo invitati a fare colazione dalla suore assieme al vescovo, p. Vincent, p. John e un tipo tedesco che rappresenta un\u2019organizzazione della Baviera che, fra le altre cose, ha pagato tutto il secondo piano della scuola.<\/p>\n<p>Tornati a casa mettiamo su il sugo e tagliamo il salame di cioccolato; a causa dello sciopero le strade sono chiuse e il meeting scala alle 11.00<\/p>\n<p>Arriva il momento del pranzo e per nostra fortuna il vescovo \u00e8 un grande appassionato di pasta al tonno (lo dicevo io che era un tipo in gamba), gli altri personaggi invece appartengono alla setta di padre John e non provano nemmeno un assaggio: fischi per loro!<\/p>\n<p>Mentre i boss finiscono il pranzo portiamo ai ragazzi il salame di cioccolato, li troviamo ancora intenti a finire pietanza che consiste in un\u2019autentica montagna di riso; una volta spiegato per sommi capi che queste specie di dischi da hockey sono un dolce i piccoli studenti non si fanno pregare e accettano volentieri il bis.<\/p>\n<p>Tornati al piano di sopra proponiamo il dolce anche ai boss, questa volta il consenso \u00e8 largo addirittura un paio di persone ne portano a casa per i figli!<\/p>\n<p>Nel pomeriggio p. Vincent ci porta in casa di suore che Ottorino vorrebbe conoscere su richiesta di una giornalista del MISNA.<\/p>\n<p>La casa \u00e8 in un vicolo minuscolo accanto a un club, ci sono solo due suore abbastanza giovani che si occupano di ex prostitute (anche bambine) e i loro figli; quando in India scoprono che le ragazze sono malate le rispediscono a casa \u2026 e a casa la famiglia non vuole pi\u00f9 saperne.<\/p>\n<p>Le religiose (di cui non mi ricordo l\u2019ordine) hanno iniziato la loro attivit\u00e0 nel \u201996 quando \u00e8 stata concessa una sorta di liberalizzazione religiosa del paese, oltre a questa ci sono altre tre case e una di queste \u00e8 dedicata ai malati di HIV.<\/p>\n<p>Durante questa decina di anni di attivit\u00e0 non sono mancati i morti e per cremarli a Pashupatinath non di rado le sisters hanno dovuto spacciarsi per loro parenti. Che Dio vi benedica.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-deepa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-454 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-deepa-300x225.jpg\" alt=\"nepal-deepa\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-deepa-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-deepa.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ritornati a scuola ci ritroviamo nel bel mezzo di una partita amichevole organizzata dalla squadra del paese, ci sono persino le linee laterali segnate e gli annessi guardalinee! Ahim\u00e8 nessuna delle due squadre ha una specie di divisa, ognuno mette le sua maglietta preferita; lo spettacolo non \u00e8 male anche se secondo me i ragazzi della scuola sono pi\u00f9 bravi.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Quindici Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Mattinata al Davogari Garden, ossia il giardino botanico nazionale; appena entrati in macchina c\u2019\u00e8 una sorpresa: sui sedili posteriori assieme a noi c\u2019\u00e8 una bambina chiacchierina che scopriamo essere la figlia di Buddha (non quello illuminato, bens\u00ec il nostro autista). E\u2019 impressionante come parli bene l\u2019inglese, di fatto fa gi\u00e0 da interprete per suo pap\u00e0; sono i frutti dell\u2019appartenenza alla sezione inglese della scuola per cui questa lingua non \u00e8 vista come straniera, ma \u00e8 gi\u00e0 insegnata nelle classi inferiori.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-buddha.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-456 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-buddha-225x300.jpg\" alt=\"nepal-buddha\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-buddha-225x300.jpg 225w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-buddha.jpg 461w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019aggettivo reale (nel senso del re) \u00e8 stato abolito ovunque, sui nostri biglietti di ingresso \u00e8 stato cancellato alla buona con un pennarello nero; il parco \u00e8 un po\u2019 trascurato nelle serre alla fine potrebbe ricordare la nostra Burcina.<\/p>\n<p>Uscendo incrociamo una scolaresca di bambini di 7\/8 anni, anche in questo caso siamo una vera attrazione!<\/p>\n<p>Poco distante dai giardini c\u2019\u00e8 un tempio a Shiva la cui caratteristica principale \u00e8 di avere una sorgente d\u2019acqua purissima, mi invitano anche a berla, ma non ho cos\u00ec tanta fede!<\/p>\n<p>A proposito di acqua inizia a piovere cos\u00ec saliamo in macchina per tornare alla scuola, quel tergi cristallo disgraziato si pianta ancora, ma fortunatamente ci togliamo dalla pioggia piuttosto in fretta.<\/p>\n<p>Il vero appuntamento clou della giornata \u00e8 il pomeriggio a Techoo nell\u2019oratorio di padre Benj, per raggiungerlo ci mettiamo circa mezz\u2019ora; al cancello ci apre una guardia in uniforme! Ovviamente i furti e le effrazioni non sono merce rara, in effetti anche alla scuola ci sono dei guardiani al cancello, ma il fatto di vederli in abiti civili fa un\u2019impressione diversa.<\/p>\n<p>I bambini fanno i compiti in tre stanze del tutto simili ad aule scolastiche e sono seguiti da ragazze pi\u00f9 grandi; tutto il complesso dell\u2019oratorio \u00e8 senza piani rialzati, guardando pi\u00f9 in l\u00e0 c\u2019\u00e8 il classico montagnone di mattoni e una distesa di prato su cui possono starci tre o quattro campi da calcio.<\/p>\n<p>Padre Benj ci dice che i ragazzi hanno preparato uno spettacolino per noi, ci sono due nuvole di bambini accalcate ai due lati di un corridoio coperto, al centro ci sono tre sedie per noi \u2026 mamma che imbarazzo, mi sembra di essere il Papa in Polinesia!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-techoo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-457 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-techoo-300x225.jpg\" alt=\"nepal-techoo\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-techoo-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-techoo.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>A turno i bambini ci portano i fiori e una tipica sciarpina di benvenuto; lo spettacolo svaria dai balletti pi\u00f9 moderni a quelli tradizionali, alla fine distribuiamo caramelle fra il delirio generale.<\/p>\n<p>In tutta quell\u2019area verde si costruir\u00e0 una scuola professionale per circa 3000 allievi, p. Vincent ci spiega come controlla tutto: un ingegnere revisiona i costi delle ditte impegnate nella costruzione, i mattoni sono comprati direttamente nelle fabbriche anzich\u00e9 dalle ditte di cui sopra cos\u00ec da non farsi caricare costi aggiuntivi, lui poi si occupa di tutta la burocrazia possibile e inimmaginabile. Ribelli maoisti compresi \u2026 la pila di mattoni non va gi\u00f9 perch\u00e9 i maoisti sono venuti a battere cassa e ovviamente non si pu\u00f2 dire di non avere soldi e nello stesso tempo costruire un edificio.<\/p>\n<p>In un angolo del terreno c\u2019\u00e8 la casa dei salesiani, ora \u00e8 carina, ma una volta era un pollaio e come tale \u00e8 quasi senza fondamenta; ha sette stanze distribuite su tre piani.<\/p>\n<p>Ceniamo qui e padre Benj ci ha preparato di tutto, al momento del ritorno p. John si ferma a dormire perch\u00e9 deve finire un testo per l\u2019esame di domani.<\/p>\n<p><strong>Sedici Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Penultimo giorno nostro e primo giorno di esami! Il sistema scolastico nepalese prevede che lungo il corso dell\u2019anno ci siano periodi dedicati interamente alle verifiche per tutte le materie, viene comunque lasciata libert\u00e0 nel deciderne la frequenza.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-classe.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-459 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-classe-300x225.jpg\" alt=\"nepal-classe\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-classe-300x225.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-classe.jpg 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il salone del piano terra \u00e8 interamente occupato dai banchi perci\u00f2 la preghiera del mattino si svolge fuori, il colpo d\u2019occhio di tutti i ragazzi in fila \u00e8 notevole.<\/p>\n<p>Dopo il \u201cfischio d\u2019inizio\u201d partiamo per Tamel, anche oggi c\u2019\u00e8 tantissima immondizia \u2026 Kathmandu \u00e8 cos\u00ec \u2026 quasi senza riguardo, frastuono, macchine e moto ovunque.<\/p>\n<p>Copriamo ancora un paio di ricordini in feltro, poi torniamo; il tassametro corre pi\u00f9 del taxi comunque torniamo a casa senza intoppi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-corsa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-460 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-corsa-300x211.jpg\" alt=\"nepal-corsa\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-corsa-300x211.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-corsa.jpg 563w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Una volta giunti a scuola l\u2019esame \u00e8 finito, il parere medio \u00e8 cos\u00ec cos\u00ec, gli esami della maggior parte degli studenti sono stati inglese e matematica. Le scene sono uguali alle nostre: gente che chiede i risultati, capannelli di studenti che confrontano le risposte, qualcuno gioisce e altri si disperano.<\/p>\n<p>Il tempo \u00e8 brutto cos\u00ec nel pomeriggio facciamo una pennichella e un sugo alle melanzane, alle 19.30 c\u2019\u00e8 la Messa, poi i ragazzi hanno preparato un momento di saluto per noi. Divisi in gruppi intonano due canti tradizionali, uno racconta una barzelletta divertentissima \u2026 e in nepalese, infine un altro canta da solista in inglese.<\/p>\n<p>Al termine distribuiamo ad ognuno una maglietta, ma questa volta c\u2019\u00e8 meno imbarazzo rispetto a Techoo perch\u00e9 conosciamo tutti.<\/p>\n<p>Dopo il rosario padre Vincent chiede prima ad Ottorino poi a me di dare il pensiero della buona notte \u2026 me la cavo violando palesemente i diritti d\u2019autore: troppo facile citare don Bosco dicendo \u201cLa santit\u00e0 consiste nello stare molto allegri\u201d \u00e8 quello che abbiamo visto durante tutti questi giorni.<\/p>\n<p>Povero cuore!<\/p>\n<p><strong>Diciassette Luglio<\/strong><\/p>\n<p>Come tanti ultimi giorni sbrighiamo la faccenda dei bagagli in 40 minuti e per il resto della giornata gironzoliamo qua e l\u00e0, la mattina facciamo le ultime foto di rito e non (nel senso che fotografo un po\u2019 di tutto).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-volley.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-462 aligncenter\" src=\"http:\/\/namastedonbosco.comxa.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-volley-300x224.jpg\" alt=\"nepal-volley\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-volley-300x224.jpg 300w, https:\/\/namastedonbosco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/nepal-volley.jpg 563w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Poi arriva il momento della partenza nel tardo pomeriggio, salutiamo tutti e p. Vincent ci accompagna ancora dandoci le ultime dritte sui moduli da compilare per l\u2019uscita dal paese: \u00e8 stato davvero pi\u00f9 che ospitale e disponibile con noi.<\/p>\n<p>Dopo aver passato una sequenza di perquisizioni arriva il momento della partenza vera, le ruote si staccano da terra, torneremo dall\u2019altra parte del mondo senza dimenticare i nostri fratelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinque Luglio Finalmente si parte, me ne sono reso conto solo negli ultimi giorni, poi eccoci all\u2019aeroporto di Malpensa in fila per il check-in fra persone del Medio Oriente che tornano a casa. 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